Isola di Santorini: descrizione, prodotti tipici, foto e mappa dell'isola

L'isola di Santorini appartiene al complesso delle Cicladi (Grecia) di origine vulcanica (Mappa dell'isola di Santorini in fondo alla pagina), conosciuta anche con il nome di Thira (Θήρα in Greco Moderno). Il nome di Santorini è stato attribuito in onore della chiesa di Santa Irene. La forma originaria dell'isola era circolare con al centro un vulcano, ma dopo l'eruzione che viene datata intorno al 1600 a.c. l'isola di Santorini prende una strana forma "a ciambella". Questa eruzione viene considerata una delle più grandi che la storia della terra ricordi e alcuni studiosi ritengono che sia stata anche la causa della scomparsa della civiltà Minoica. Oggi l'isola di Santorini si presenta composta da: Isola di Thira, Isola di Thirasia, Palea Kameni, Nea Kameni. L'isola di Santorini è una meta turistica molto ambita e conosciuta a livello internazionale per la sua tipica architettura Cicladica, per la trasparenza delle sue acque, per lo spettacolare tramonto sul mare osservabile da tutta la zona della Caldera (La Caldera è la "mezza luna" che si è creata dopo l'esplosione vulcanica). Si può arrivare all'isola di Santorini in aereo, oppure con nave o traghetto veloce con partenze da Pireo (Atene) oppure da Rafina un porto più piccolo fuori Atene.

Santorini case blu

Posti archeologici da visitare nell'isola di Santorini:

Il Museo Preistorico (Fira) che contiene affreschi (dal 5000 a.c. fino al 17° secolo a.c.) ritrovati durante gli scavi archeologici del 1967 ad Akrotiri. Museo Archeologico (Fira) dove sono esposti oggetti in ceramica dei periodi arcaici e geometrici dal'8° al 4° secolo a.c. Di notevole importanza sono gli scavi archeologici ad Aktotiri, si tratta dei resti di un'intera città sepolta dalla lava durante l'eruzione vulcanica del 17° secolo a.c.

Santorini foto panorama

Acquisti e prodotti tipici nell'sola di Santorini:

A Santorini si possono comprare oggetti per souvenir come: gioielli lavorati a mano nella cosiddetta "Golden Street" al centro di Fira, quadri olio su tela, lavorazioni artigianali in legno di ulivo o ceramica e naturalmente oggetti vari in stile arte ciclade. Per quanto riguarda l'aspetto culinario vale la pena assaggiare la crema di fave servita con un filino di olio di oliva e l'isalata con i pomodorini dolci di Santorini (simili al pomodorini "pachino"). Una nota particolare vorrei dedicare ai vini: "Nikteri" bianco, secco (la tradizione vuole che anticamente questo vino venisse prodotto solo di notte), "Vinsanto" rosso dolce. Inoltre sull'isola di Santorini è possibile visitare molte case vinicole; personalmente ho visitato quella di Koutsoyannopoulos alla quale è abbinato anche un museo del vino sin dalle origini della casa vinicola nel 1870. La visita inizia con un tour guidato nelle vecchie cantine dell'azienda per poi completarsi con la degustazione dei vini. Ovviamente è possibile anche acquistarli dopo l'assaggio, io ho preso un Asirtico (bianco secco) del 2011.

Santorini vista caldera

Che dire!! L'sola di Santorini appartiene alla categoria di viaggio-vacanze medio-alto (dal punto di vista economico). Una cena a base di pesce con vista tramonto sul mare (nella zona della Caldera) costa 30/50 Euro a persona, una stanza semplice in affitto parte da 70/80 Euro (nella zona della Caldera si parte anche dai 150 in su), viaggio con traghetto veloce dal Pireo circa 90 Euro andata e ritorno, affittare un'auto (1200/1400 cc) intorno ai 35/40 Euro al giorno (consiglio: se affittate un'auto dal porto, prima di fare l'accordo valutate le varie proposte e cercate, per quanto possibile, di discutere il prezzo.

Cartina Isola di Santorini, Grecia

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